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Come in un romanzo d’amore – dodicesimo capitolo


L’anno scorso avevo scritto un romanzo e pubblicato su Amazon, poi ho pensato che non tutte hanno il Kindle, così ho deciso di mettere online ogni mercoledì un capitolo del mio libro, spero vi piaccia. Un abbraccio Angela.

Se hai perso il primo capitolo è il

Secondo capitolo

Come in un romanzo d’amore terzo capitolo.

Quarto capitolo

Quinto capitolo

Sesto capitolo 

Settimo capitolo

Ottavo capitolo

Nono capitolo 

Decimo capitolo

Undicesimo capitolo

Come in un romanzo d’amore – dodicesimo capitolo

Questa sarebbe stata la fine perfetta in romanzo d’amore, ma la vita reale perfetta non lo è mai. Trascorsero dei bei mesi insieme, in cui sembravano quasi una famiglia. La mattina Antonia prendeva Benedetta e andava su a casa da Filippo che l’aspettava.

Aveva finalmente aperto la stanza padronale, c’era un grande letto in mogano, un armadio dello stesso materiale con gli specchi, una piccola toeletta per il trucco, unico segno che c’era stata una donna prima di lei in quella casa.

Nella vecchia camera di Filippo avevano organizzato la stanza di Benedetta, nella cantina avevano trovato una piccola culla di vimini con la zanzariera di velo, bellissima e romantica doveva essere stata di Filippo bambino.

Quando Benedetta era sveglia si mettevano a giocare nel lettone oppure nel salotto dove avevano organizzato una piccola sala giochi. Filippo come tutti i papà viziava la sua bambina, tornava quasi ogni giorno con un giocattolo nuovo. Approfittavano di sonnellini di Benedetta per fare l’amore, era tutto perfetto o almeno così credeva…

Ultimamente Filippo aveva ricominciato ad essere insofferente, si rabbuiava e a niente servivano i sorrisi che gli riservava la sua bambina. Così come le domande di Antonia che cadevano nel vuoto.

Quel giorno fece l’amore con lei con maggiore trasporto, come se volesse imprimersela nella mente. Antonia aveva un cattivo presagio, non sapeva cosa stava per succedere ma l’intuito le diceva che non era niente di buono.

“Devo andare a Milano”, “come mai?” “Ho degli affari di sbrigare” le risposte senza guardarla negli occhi.

Lei era sempre convinta che avesse una donna che lo aspettava, non si spiegava diversamente il suo comportamento misterioso.

Abbassò il capo per non far vedere quanto fosse dispiaciuta, era comunque molto orgogliosa. “Quando tornerai?” “Non lo so,”

si alzò, si vestì e andò nella camera di Benedetta. La guardava dormire incantato, ogni giorno si faceva più bella, era serena e gioiosa com’è giusto che siano tutti i bambini.

“È un addio?”
Filippo non rispose, a quel punto non c’era nient’altro da dire, Antonia prese Benedetta e tornò a casa sua.

Per una settimana si scervellò pensando cosa potesse essere stato ad aver fatto scappare Filippo così, si era stancato di lei? Si era spaventato della responsabilità di essere padre? Aveva capito di amare l’altra donna che lo aspettava a Milano? Purtroppo nessuno poteva rispondere alle sue domande finché non la chiamò la sua amica Lavinia.

Come in un romanzo d’amore – dodicesimo capitolo – la trama:

Antonia aveva un marito Pietro, due figli: Stefano e Lorenzo, una sorella Matilde è un’amica del cuore che viveva lontano Lavinia.
A sconvolgere la sua vita perfetta tra lavoro, casa e famiglia arriva Filippo, bello con gli occhi verdi e i capelli ricci neri, quanto ci metterà il misterioso milanese a rivoluzionare per sempre la perfetta vita di Antonia? Lei vive in un piccolo paese della Penisola Sorrentina abituata da 20 anni alla routine con il marito. Saprà resistere alla forza dirompente della gioventù e del desiderio?

Un estratto dal libro:

Prendo un ginseng e tu?” “Io un caffè nero grazie.” Risposte Filippo facendo contemporaneamente un gesto al cameriere che passava di lì. Ordinarono e nel frattempo si scrutarono. Antonia aveva i lunghi capelli biondi e mossi, lasciati spettinati sulle spalle. Era magra e sottile, abbastanza alta, vestita in modo sportivo e alla mano sinistra brillava una fede d’oro. Particolare che non sfuggì agli occhi di Filippo, un ragazzo alto, longilineo, vestito con abiti sportivi ma di classe. Al polso un orologio di lusso, le mani sottili e curate facevano capire che non lavorava con le mani.

Il commento delle lettrici:

Libro da leggere tutto d’un fiato, una storia d’amore senza “vincoli” dove la scandire del tempo è dettato dal desiderio di incontrarsi. Finale veramente inaspettato. Simpatica anche la figura di Lavinia, l’amica che scevra da pregiudizi le da sostegno godendo solo della felicità di Antonia (come in un romanzo).

Una bellissima storia d’amore che mi ha fatto finire il libro in un giorno. Spero davvero che l’autrice ne scriva altri!

Come in un romanzo d’amore” è un libro piacevole io personalmente l’ho letto in poche ore. E’ una storia nella quale potremmo immedesimarci un po’ tutte noi donne, io in primis mentre leggevo mi domandavo “Chissà cosa avrei fatto al suo posto” , le emozioni e le ambientazioni sono ben descritte e il finale non è per nulla scontato, consigliato!

Dal primo momento ho avuto subito la certezza che si trattasse di un qualcosa di speciale ! Dopo la lettura delle prime pagine sono stata così coinvolta che in poche sere mi sono divorata le pagine! Emozionate e ricco di colpi di scena con un finale davvero intenso! Complimenti alla scrittrice.

I commenti delle blogger:

Angela ieri è arrivato e l’ho già finito!! Mi ha appassionato così tanto che l’ho letto tutto di un fiato!! Sei veramente bravissima e dalle mille risorse! il libro mi è piaciuto molto davvero!!!
Cinzia Torri mammarum

Finito stasera, complimenti mi è piaciuto, all’inizio mi sembrava un po’ banale sono sincera ma poi ho apprezzato l’evolversi dei fatti, finale per niente scontato. Angela Fumagalli (zebuk)

Ho letto il tuo libro e volevo farti i miei complimenti. Davvero bello. Sai che non è il mio genere, ma l’ho davvero apprezzato: scrittura fluida, storia non banale e personaggi ben presentati. Spero proprio che continuerai a scrivere, perchè sei veramente portata. Paola homemademama


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