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Pollo alla griglia cucinato in casa

Oggi ho preparato il: Pollo alla griglia cucinato in casa. Vi starete chiedendo qual è la differenza tra il normale pollo al forno cucinato in teglia? Che è più buono! Ora vi spiego come, sabato scorso sono stata ad un evento a Milano con lo chef Simone Rugiati, era un evento sul pollo, se volete saperne di più basta che seguite l’hashtag sui social #wilpollo.

Ci ha dato un sacco di diritte su come cucinarlo. Ad esempio l’altra sera per fare una fetta di petto di pollo alla griglia (che però a me fa tanto triste) l’ho lasciata marinare mezza giornata nel latte, e in effetti è venuta più buona e meno “secca”.

La ricetta che mi è piaciuta di più è questa che vi metto del pollo alla griglia.

La mia amica Chiara quando ha visto questa foto, mi ha detto che il marito in genere preferisce il pollo comprato già cotto. L’ho rassicurata che era in buona compagnia.

Proprio per questo durante l’evento è uscita fuori questa ricetta, ci lamentavamo tutte che il pollo arrosto “comprato” era più buono del nostro cucinato in casa, com’era possibile?

Simone Rugiati ci ha spiegato che noi in realtà cuciniamo il pollo in teglia che è una preparazione diversa, quello arrosto giustamente sta sul girarrosto che in genere i nostri forni casalinghi non hanno.

Per ovviare a questo inconveniente ci ha insegnato a cucinare il pollo sulla griglia come sto facendo io nella foto che vedete sopra, e ci ha detto pure un trucco per farlo croccante, basta spennellare il pollo a metà cottura con lo sciroppo d’acero e verrà bello scuro!

Posizionate il pollo sulla griglia (lavato, salato e pepato) a metà forno e poi sotto mettete la teglia piena d’acqua, così il forno: non si sporca, questo accorgimento non fa fare fumi, schizzi e mantiene l’ambiente sufficientemente umido così da rendere il pollo succoso.

La cottura in forno dura in media un ora, io ho messo il timer ogni 10 minuti e rabboccavo l’acqua se serviva.

Una mia amica mi ha detto che nella teglia avrei potuto mettere delle patate a tocchetti da fare per contorno, magari la prossima volta proverò.

Però in questo caso il pollo non deve essere troppo grasso, perché noi facciamo questa cottura anche per rendere il pollo più salutare, se poi il grasso lo prendono le patate sotto, forse non vale. 😀


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