Perché mentiamo con gli occhi e ci vergognamo con i piedi

In questi giorni ho letto un nuovo libro dei coniugi Pease mi fanno morire perché sono ironici ma dicono allo stesso tempo delle grandi verità sulla vita di coppia e le differenze tra uomini e donne.

Già sulla dedica ci sarebbe tutto un discorso da fare…

Questo libro è dedicato a tutte le persone che hanno una buona vista ma non sanno vedere

Perché mentiamo con gli occhi e ci vergognamo con i piedi?

L’impatto complessivo di un messaggio è per il 7% verbale (soltanto le parole), per il 38% vocale (compresi tono di voce, inflessione e altri suoni) e per il 55% non verbale. Il punto è come lo dici, non che cosa dici.

Le persone si formano un’opinione iniziale dell’interlocutore (nella misura del 60-80%) in meno di quattro minuti.

Gli studi condotti dimostrano anche che, quando si negozia al telefono, chi porta di solito l’argomentazione più forte vince, il che non vale però per le trattative a quattr’occhi, perché in tal caso le decisioni finali vengono prese più in base a quello che vediamo che a quello che sentiamo.

Molti hanno difficoltà ad accettare il fatto che l’uomo sia, dal punto di vista biologico, un animale. Siamo una specie di primati – Homo sapiens –, scimmie prive di pelo che hanno imparato a camminare su due zampe e che possiedono un cervello evoluto, sofisticato. Come tutte le altre specie, siamo però governati da regole biologiche.

Essere percettivi significa essere capaci di individuare le contraddizioni tra il linguaggio orale e il linguaggio corporeo di un soggetto.

In complesso, le donne sono molto più percettive degli uomini e proprio da ciò ha avuto origine la famosa espressione “intuito femminile”. Le donne possiedono, infatti, la capacità innata di cogliere e decifrare i segnali non verbali, oltre che un occhio clinico per i dettagli: ecco perché pochi mariti riescono a mentire alla consorte mentre molte mogli ingannano il coniuge senza che lui se ne accorga.

Gran parte delle donne è dotata di una struttura cerebrale che le consente di surclassare qualsiasi uomo in fatto di comunicazione. La risonanza magnetica ha dimostrato con chiarezza perché la donna possieda una maggiore capacità comunicativa e valutativa: nel suo cervello vi sono da quattordici a sedici aree preposte a tali funzioni rispetto alle quattro, sei maschili.

Quando c’è discordanza tra linguaggio orale e linguaggio corporeo, le donne ignorano il messaggio verbale.

Perché mentiamo con gli occhi e ci vergognamo con i piedi, la trama:

Oltre il 60% della comunicazione umana è non verbale: mani, piedi e muscoli facciali esprimono emozioni spesso in contraddizione con ciò che diciamo, svelando i nostri pensieri reali.

Saper leggere questi piccoli segnali e imparare a dominare il proprio corpo diventa indispensabile per interpretare le intenzioni dei nostri interlocutori e controllare i messaggi che mandiamo inconsapevolmente.

Nel loro libro, Allan e Barbara Pease si basano sulle scoperte della biologia evoluzionistica e della psicologia per svelarci trucchi e segreti per imparare a capire il linguaggio del corpo.

Un manuale utile e divertente che ci aiuta a migliorare ogni ambito della nostra vita sociale, dal lavoro al tempo libero, dalla famiglia all’amore.

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