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Cetara il primo o l’ultimo paese della costiera amalfitana – dipende dai punti di vista

Cetara è il primo o l’ultimo paese della costiera amalfitana – dipende dai punti di vista.

O meglio da dove provenite, se state venendo da Salerno è il primo che trovate, se invece venite da Napoli è l’ultimo.

Nonostante io abiti all’imbocco della Costiera Amalfitana (dal lato di Napoli) non ero mai arrivata fino a qui.

Ci sono venuta a trascorrere un week end con gli amici, mentre i miei figli erano a scout. Mi sono trovata talmente bene che ci sono voluta ritornare la settimana dopo insieme a loro.

Cetara è sempre stato un paese di pescatori, non a caso il suo nome deriva dal latino Cetaria, tonnara. Mi ha ricordato molto il Borgo di Marina Grande a Sorrento.

Le case invece e la cupola della Chiesa, in stile turco, dovuto alla loro dominazione nei secoli scorsi, ricordano Positano

Dalla storia abbiamo appreso che nel 1551, Cetara fu assalita dalle armate turche che fecero strage di chi non voleva imbarcarsi al loro servizio.

Dopo il tragico episodio, a seguito dell’ordine del 1567 del viceré spagnolo di costruire lungo la costiera amalfitana, ben 19 torri di avvistamento per scongiurare il pericolo arabo.

Anche a Cetara fu innalzata la torre che potete ammirare ancora oggi lungo la spiaggia del porto.

Nel 2011 è stata riaperta al pubblico dopo imponenti lavori di restauro, ed attualmente ospita un Museo Civico con le mostre permanenti dell’artista cetarese Manfredi Nicoletti e di numerosi pittori della costiera, i cosiddetti “costaioli”, nonchè il “Museo vivo” di un altro grande artista cetarese, Ugo Marano.

Tradizione antica, che si è prolungata nel tempo, è quella della partenza dei pescatori per l’Algeria e il Marocco nei mesi di marzo ed aprile, per dedicarsi alla pesca delle acciughe, e conservare come acciughe sotto sale.

Famosa qui è anche la produzione della colatura di alici, si mettono le alici a macerare sotto sale per mesi, finché non producono un liquido ambrato che qui a Cetara mettono dappertutto,.

Praticamente se non vi piace il pesce, in questo borgo marinaio, siete destinati a rimanere digiuni!

Se non volete mangiare seduti al ristorante potete farvi preparare il “cuòppo”, cioè un cartoccio contenente pesce fritto di vario genere, soprattutto alici e pesce di paranza.

La spiaggia “della Marina” è la spiaggia principale.

La spiaggia “degli Innamorati” invece è raggiungibile solo via mare dal vicino porto di Cetara.

La spiaggia del “Lannio” situata all’ingresso del paese provenendo da Vietri, vi si accede da una discesa situata nei pressi della Torre. C’è anche un ristorante e un servizio navetta con la barca, da e per la spiaggia della Marina.

Noi siamo stati tutte le volte su questa spiaggia, ci siamo trovati molto bene, un ombrellone e due lettini ha il costo di €35, compreso di navetta e doccia.

Da mangiare ci avevano consigliato il Convento oppure l’Acqua Pazza, siamo andati in quest’ultimo. Sì era buono ma non speciale come ci saremmo aspettati, quindi la seconda volta abbiamo deciso di prenotare da Punto e Pasta.

La migliore pasticceria gelateria dove comprare il gelato e fare colazione secondo me è il bar Moderno. Poi un buon gelataio se vi piacciono gli agrumi è Agro Cetrus, dove trovate tutti i prodotti solo di arance e limoni della zona.

La spiaggia della “Campana” questa spiaggia può essere raggiunta esclusivamente via mare in barca sia dalla “Marina” di Cetara che dalla vicina spiaggia del “Lannio”.

Di fronte alla spiaggia ci sono due piccoli faraglioni. È esposta a sud-est e presenta un arenile frammisto di ciottoli e sabbia.

Non è dotata di nessun servizio di ristorazione per cui per soggiorni lunghi sulla spiaggia è buona regola munirsi di ombrelloni e di scorte d’acqua.

Altri luoghi di interesse da visitare nei dintorni;

Spiaggia di Marina di Albori
Le vigne di raito
Il sentiero dei limoni Minori
Belvedere della Mortella Minori
Giardino esotico Beniamino Cimini Maiori
Visit arechi castello Salerno
Erchie

Cetara costa d’amalfi Resort è dove abbiamo pernottato, l’ho prenotato tramite booking. Tutto nuovo, molto pulito, centralissimo, lo consiglio sicuramente.

La sera siamo andati a fare una passeggiata a Vietri sul Mare il paese dove sono nate le famose ceramiche. Infatti tutta la parte storica è piena di negozi che la vendono e c’è anche un esposizione museale che si può visitare.

Se venite in Costiera Amalfitana e volete qualche suggerimento, sono a disposizione.

Buone vacanze a tutti, con affetto Angela.


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