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Il metodo maman

Con poche regole ma chiare le mamme francesi li crescono meglio!

Ho trovato questo libro di Pamela Druckerman molto bello, avevo sentito dire che le mamme francesi fanno più figli, lavorano di più nonostante non ci sia una grande legislazione a favore della maternità (a tre mesi dal parto devono rientrare al lavoro) quindi come tante di noi mi domandavo perché fanno più figli, se non vengono aiutate ne dallo stato ne dai mariti che a quanto pare sono molto simili ai cugini italiani, aiutano pochissimo in casa e con i figli.

L’autrice è americana e vive in Francia da anni, quindi è riuscita a vedere in modo chiaro i lati positivi e negativi di entrambe le educazioni quella anglofona e quella francese. Se è vero che non ci sono aiuti per le mamme che non lavorano è anche vero che le créche (gli asili nido) sono comunali, ben tenuti, lo stesso dicasi per l’asilo (fino a tardi ed anche d’estate) la baby sitter può essere dedotta dalle spese per la famiglia e tantissime agevolazioni vengono date alle coppie con figli.

In definitiva le donne francesi vengono spinte a lavorare e (straordinario) non si sentono in colpa per questo, per loro lasciare i figli piccoli è la normalità non un attentato alla salute pubblica! Sono convinte che la madre perfetta non esiste anzi che la madre perfetta sei tu! Credo proprio che abbiamo tanto da imparare dalle mamme francesi…

Non fanno capricci

Non buttano il cibo

Non si alzano da tavola

Dormono tutta la notte

Salutano educatamente

Giocano per conto loro

… e ti lasciano in pace!

 
Per acquistare il libro, clicca sull’immagine sottostante:

La trama Il metodo maman:

 

Che fatica crescere bambini bene educati, tanto più quando anche i migliori modelli educativi sembrano entrati in crisi. Ma Pamela Druckerman, giornalista newyorkese e tre volte mamma, ha scoperto che un metodo esiste. A Parigi, dove vive, si è messa a osservare da vicino le mamme francesi e ha capito che sono di gran lunga le migliori. I loro piccoli non fanno capricci, dicono “buongiorno”, sono ubbidienti, finiscono con gusto tutto quello che hanno nel piatto, dormono di notte, e soprattutto lasciano in pace i genitori.

Taccuino alla mano, l’autrice ha raccolto, giorno dopo giorno, una miniera di segreti, parole d’ordine e comportamenti capaci di migliorare la vita di una mamma e dei suoi figlioli. Fin dai primissimi giorni, le madri francesi non rinunciano alla propria vita, ritengono che un buon genitore non debba essere sempre a disposizione dei propri figli, e non ne ricavano alcun senso colpa.

In Francia i genitori sono assai severi su alcune regole fondamentali, rispettate le quali numerose piccole trasgressioni hanno diritto di cittadinanza: esercitano così una tranquilla autorità, che contribuisce alla formazione del carattere. Perché i bambini capiscono tutto, e sta ai loro genitori farne dei pestiferi viziati eternamente molesti oppure dei frugoletti adorabili e tranquilli, indipendenti come la loro mamma.

Pamela Druckerman è americana, giornalista freelance. Vive a Parigi con il marito inglese, una bimba piccola e due gemellini. Questo libro nasce dalla sua esperienza, da appassionati studi pedagogici e da una raccolta di numerose interviste a madri, maestre ed educatori.

 

Il sito dell’autrice è https://www.pameladruckerman.com/

 

 


9 commenti

  • silvia il 8/3/2013 scrive:

    L.ho comprato ma devo ancora leggerlo..mi ispirava…ciao cara



  • stefania il 8/3/2013 scrive:

    Io credo che ogni mamma faccia del suo meglio per essere “la migliore” soprattutto agli occhi dei propri figli, francesi e non 😉



    • Super Mamma il 9/3/2013 scrive:

      Certo Stefania ma il libro spiega la differenza di cultura tra le mamme anglofoni e quelle francesi e l’autrice che vive in Francia ha fatto sue le cose di buono che ha quella cultura.



  • UnaMaMamPerDue il 8/3/2013 scrive:

    Lo voglio 😉



    • Super Mamma il 9/3/2013 scrive:

      🙂



  • Federicasole il 11/3/2013 scrive:

    Sorprendente!Me lo sono sempre chiesta anch’io ed ecco svelato il mistero!grazie!:-) Da noi altro che sensi di colpa…..un po’ ce li abbiamo già, un po’ ce li mette la famiglia e la società….è dura!



    • Super Mamma il 12/3/2013 scrive:

      E’ vero ma dobbiamo imparare a farne a meno perché non ci servono proprio a niente i sensi di colpa!



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