Rientro a scuola ai tempi del Covid19: cosa sapere

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha dato ufficialmente inizio all’anno scolastico a Vò Euganeo lo scorso 14 settembre, il comune veneto tra i principali protagonisti della faccenda Covid-19. Un luogo scelto non a caso, visto che il comune ha rappresentato uno dei primi focolai all’inizio dell’epidemia sul territorio nazionale.

È fuori di dubbio che quello appena iniziato sarà un anno scolastico molto particolare per gli studenti, così come per il personale docente.

 

Oltre a comprare il materiale per la scuola risparmiando su siti come BuyBuyFree, motore di ricerca di prodotti al miglior prezzo da oltre 250 celebri negozi online affiliati, sarà necessario fare attenzione ad una serie di comportamenti che saranno utili a portare avanti, e senza intoppi, l’anno scolastico. Vediamoli insieme.

 

L’uso della mascherina

Tra le principali regole da rispettare c’è quella che ovviamente riguarda l’utilizzo della mascherina nelle aule ed ovunque non sia possibile rispettare il distanziamento di un metro. L’unica eccezione a questa regola è rappresentata dalla scuola d’infanzia. Per i bambini di età inferiore ai sei anni, infatti, non è previsto l’obbligo di utilizzo della mascherina. Per far fronte a questa importante esigenza il Governo ha previsto uno stanziamento record di 11 milioni di mascherine al giorno. Al tempo stesso saranno distribuiti ogni settimana 170 mila litri di gel igienizzante agli studenti ed al personale scolastico.

 

Le regole per gli spostamenti

Uno dei temi più importanti riguarda il rispetto del distanziamento durante gli spostamenti per arrivare a scuola. Il Ministero dei Trasporti ha introdotto l’obbligo di misurazione della temperatura a casa prima di salire su scuolabus ed altri mezzi, evitando così il contatto tra persone febbricitanti ed altri cittadini. A bordo dei mezzi si dovrà rispettare il metro di distanza e si dovrà ovviamente indossare la mascherina.

 

Misurare la temperatura a casa

Per quanto riguarda l’accesso agli istituti scolastici, il Comitato Tecnico Scientifico non ha ritenuto opportuno introdurre l’obbligo di misurazione della temperatura né per gli alunni né per il personale scolastico. Gli esperti, però, confidano nella collaborazione delle famiglie e raccomandano di misurare la temperatura a casa, ogni giorno. Alcune regioni, come la Campania, stanno però studiando sistemi alternativi per avere un maggior controllo dei potenziali nuovi infetti attraverso percorsi di ingresso e di uscita diversi.

 

Mensa

Per quanto riguarda la mensa, anche in questo caso è fondamentale assicurare il distanziamento di un metro attraverso, ad esempio, l’introduzione di differenti turni tra le classi. In caso di emergenza sarà possibile consumare il pasto in aula, garantendo comunque l’aerazione e la sanificazione degli ambienti prima e dopo il consumo. Da questo punto di vista il Governo ha stanziato 330 milioni di euro per il finanziamento di interventi di edilizia leggera che vanno ad adeguare ed adattare gli spazi all’interno delle aule.

 

Banchi in arrivo

In arrivo i nuovi banchi che saranno disponibili in tutti gli istituti entro gli inizi di ottobre. Per fortuna buona parte sono già stati consegnati e si spera che le aziende appaltatrici riescano a rispettare i tempi garantendo a tutti gli istituti di poter usufruire dei nuovi arredamenti.

 

In caso di positività: come funziona?

In caso di positività al Coronavirus si procederà all’isolamento della persona affetta da Covid-19 e si allerteranno in maniera celere le varie componenti che potranno così intervenire tempestivamente. Ovviamente tutta la classe verrà posta in quarantena in attesa dei tamponi.

 

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