La teoria del tutto

La teoria del tutto

Di

Stephen Hawking

È l’ultimo dei film che ho visto insieme a mio figlio First.

Stephen Hawking è stato tra i più autorevoli e conosciuti fisici teorici al mondo, noto soprattutto per i suoi studi sui buchi neri, sulla cosmologia quantistica e sull’origine dell’universo.

Dagli anni ottanta costretto sulla sedia a rotelle e ad usare il sintetizzatore vocale dopo una trachetomia.

Questo film è la prova di quanto l’amore di una donna possa superare con l’amore le avversità che la vita le mette davanti.

Non so se al posto della moglie sarei stata capace di affrontare una situazione del genere, il film è fatto davvero bene, mi sono commossa in più di un momento, ve lo consiglio.

La teoria del tutto la trama:

Questo film è basato sul libro biografico di Jane Wilde Hawking “Verso l’infinito”, che ripercorre i momenti salienti della vita dell’astrofisico Stephen Hawking.

Interpretato dal premio Oscar Eddie Redmayne, il protagonista è un cosmologo di Cambridge divenuto, grazie ai propri studi, alla passione e alla tenacia, una delle menti più sorprendenti del nostro secolo.

Impegnato nella ricerca di un’equazione in grado di spiegare l’origine del cosmo, Stephen tende a trascurare gli altri aspetti della sua vita.

Tuttavia le cose cambiano quando compare sul cammino del ragazzo la bellissima Jane. I due, reciprocamente attratti, si conoscono al ballo di primavera dove scocca il loro primo bacio.

Comincia così una storia d’amore, di lì a poco Stephen viene colto da una malattia degenerativa che lo costringe sulla sedie a rotelle.

Un’atrofia muscolare progressiva galoppante; tuttavia la vicinanza di Jane aiuta il protagonista a tenere duro e combattere contro la patologia che lo affligge.

Nonostante la coppia faccia fronte comune alle avversità, comincia però pian piano a vacillare quando la famiglia si allarga con l’arrivo dei tre figli.

Jane, dovendo prendersi cura non solo dei bambini ma anche del marito, mostra sempre più atteggiamenti d’insofferenza, trovando rifugio nel coro della chiesa.

Dal canto suo, Stephen continua ad elaborare la teoria della nascita e della fine dell’universo, arrivandola a presentare in un congresso.

Tutto si complica però quando nella vita coniugale degli Hawking entra un giovane docente di musica conosciuto da Jane, di nome Jonathan.

Provando dei sentimenti l’uno per l’altra, i due si frequentano non arrivando tuttavia al tradimento.

Stephen, invece, dopo aver subito una tracheotomia necessaria alla propria sopravvivenza, preso dallo sconforto per la perdita della voce, trova un sollievo nelle cure di un’infermiera domestica, Elaine.

Il protagonista ben presto capisce che la sua relazione con Jane sta volgendo al termine e così le lascia proseguire la storia interrotta precedentemente con Jonathan.

Proseguendo il suo lavoro teorico basato sugli studi del tempo e dell’universo, Hawking si fa aiutare nella scrittura di un libro da Elaine.

All’interno del suo lavoro, Stephen raccoglie tutte le teorie elaborate, ricevendo vari premi per il contributo fornito agli sviluppi della fisica moderna.

Inoltre riceve un invito per l’onorificenza di cavaliere britannico dalla Regina Elisabetta, che rifiuta, andando con Jane ed i suoi figli, dalla Regina, ciò che da sempre aveva rappresentato tutto per lui.

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