La moglie peggiore del mondo

Questo libro è il frutto di uno scambio su anobii, ed è un libro che mi ha fatto riflettere molto.

E’ un periodo che trascurando la casa per stare dietro: ai bambini, il lavoro e il blog mi sento una “cattiva” casalinga, ma mica le mie giornate sono più lunghe di 24h?

La protagonista del libro in casa è un disastro e ascolta i consigli di una vecchietta su come diventare la moglie perfetta. Perchè costruire un buon matrimonio equivale ad avere una vita felice e fin qui sono daccordo. Quello che mi fà infuriare è: “perchè tutti gli sforzi dobbiamo farli solo noi donne, mamme e mogli?” e i mariti si devono preoccupare solo di andare al lavoro? Più passa il tempo e più non mi è chiaro di cosa ci abbiamo guadagnato dalla cosiddetta parità se non più cose da fare e più sensi di colpa.

“Calzini sporchi, piatti da lavare, panni da stirare e un guardaroba che assomiglia più a quello di una teenager che a quello di una trentaquattrenne con un marito e un figlio. Sadie non è proprio un esempio di perfezione, anzi il contrario. E poi ha un dono davvero speciale “essere nel posto sbagliato al momento sbaglialo”. E così quando si presenta in ritardo a un pranzo di lavoro del marito, indossando una maglietta con scritto a caratteri cubitali Leccami!, la situazione precipita. Fino a quel momento suo marito Tom l’ha sempre amata per quello che è. Sì, forse un po’ disordinata, costantemente in ritardo, ma creativa, fantasiosa ed esuberante, anche se un po’ scombinata nel coordinare il suo lavoro di fiorista con le necessità familiari. Ma da qualche tempo suo marito non sopporta più le sue stravaganze. Il lavoro di Tom è diventato sempre più importante e lui vorrebbe al suo fianco una moglie più matura e meno pasticciona. Sadie è triste e scoraggiata. Che sia davvero la moglie peggiore del mondo? Sarà Edit, un’anziana signora, sua cliente, a ridarle fiducia con i suoi preziosi consigli. Bastano pochi accorgimenti, un paio di ricette a base di spezie piccanti e qualche serata romantica per riavvicinarsi. Ma ben presto Sadie scopre che l’unica ricetta per far funzionare il suo matrimonio è mescolare l’amore con una buona dose di pazienza, condendo il tutto con tanto divertimento, umorismo e ironia.”

13 commenti su “La moglie peggiore del mondo”

  1. certo che anche io come te mi incazzo perche le donne lavorano come gli uomini, i figli sembrano solo della mamma e le faccende solo della mamma ma che caspita????????? e lo sai come la penso in questo arghhhhhhhhhh

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  2. ihihih come hai ragione è come biagio che manda via suo papa tutte le volte che ha sonno che è stanco e vuole le coccole o vuole domire :)) per per uscire va bene anche il papa basta andare a spasso

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  3. Ho ritrovato una lettera che mi aveva fotocopiato un’amica…”Cla appena l’ho letta ho subito pensato a te!!” e già xchè ero maniaca della pulizia.. ma ora con 2 figli mi sono data una bellissima calmata, o scleravo o cambiavo.. ho scelto la 2 ed ogni tanto mi chiedo se ho fatto bene…poi leggendo qui sopra mi è venuto in mente questo foglio ve lo scrivo pari pari…un pò lungo ma vale la pena leggerlo.
    Lo dedico ai miei sensi di colpa x non riuscire più a star dietro la mia casina come vorrei…

    “DONNE!!!
    Ricordatevi che uno strato di polvere protegge i mobili…
    Una casa è più bella se si può scriver “ti amo” sulla polvere del mobilio.
    Io lavoravo 8 ore ogni fine settimana per rendere tutto perfetto, “nel caso venisse qualcuno”. Alla fine ho capito che “non veniva nessuno”, perchè tutti vivevano la loro vita passandosela bene!!!
    Ora, se viene qualcuno, non ho bisogno di spiegare in che condizione è la casa: sono più interessati ad ascoltare le cose interessanti che ho fatto per vivere la mia vita.
    Caso mai non te ne fossi accorta…la vita è breve, goditela!
    Fà pulizia, se è necessario…
    Ma sarebbe meglio dipingere un quadro, scrivere una lettera, preparare un dolce, seminare una pianta, oppure pensare alla differenza tra i verbi “volere” e “dovere”.
    Fà pulizia, se è necessario, ma il tempo è poco…
    Ci sono tante spiagge e mari per nuotare, monti da scalare, fiumi da navigare, una birretta da bere, musica da ascoltare, libri da leggere, amici da amare e la vita da vivere.
    Fà pulizia, se è necessario, ma…
    C’è il mondo là fuori: il sole sulla faccia, il vento nei capelli, la neve che cade, uno scroscio di pioggia… Questo giorno non torna indietro…
    Fà pulizia, se è necessario, ma…
    Ricorda che la vechiaia arriverà e non sarà più come adesso… E quando sarà il tuo turno, ti trasformerai in polvere.”

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    • cla ma tu sei sempre un tesoro, ed è bellissimo quello che hai condiviso con noi, un bellissimo pensiero ^^…ma poi sempra che lo fate apposta….tutto con il post che devo pubblicare….mi piace questa catena che è stata innescata

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