Crescere come genitori serenamente

Crescere come genitori serenamente

Ogni giovedì ci siamo incontrate con le altre mamme on-line per vedere un nuovo programma su Real Time “Ostetriche. Quando nasce una mamma”, realizzato in collaborazione con Chicco e il suo Osservatorio.

 

Eravamo tutte mamme più o meno rodate e vedere quei bimbi piccoli e quelle pance ci ha fatto tornare indietro nel tempo.

 

Ormai non riesco nemmeno più a ricordarmi com’era la mia vita senza i miei bambini.

Ma guardando questo programma mi sono resa conto che ho dimenticato anche tante cose di quando erano piccolini o meglio non ci penso, se non quando le rivedo negli altri, quando riaffiora immediatamente il ricordo della mia esperienza.

 

La vita quando nasce un figlio cambia tantissimo soprattutto per la mamma, che tra il parto e almeno nei primi mesi con l’allattamento, risulta quella che si prende più cura dei bambini. Certamente anche per il papà è una rivoluzione, non ha più solo una moglie o una compagna di cui prendersi cura, ma una famiglia.

Spesso i papà si sentono molto responsabili, infatti il papà dei gemelli lavorava tutto il giorno e arrivava la sera a casa distrutto.

Uno degli errori che a volte fanno gli uomini è quello di lavorare ancora più duramente di prima. Per provvedere economicamente alla nuova famiglia, alle necessità che un bimbo piccolo porta con sé, trascurando a volte la propria compagna. Per fortuna nel loro caso è arrivata in soccorso l’ostetrica che gli ha fatto presente che sì essere genitori era importante ma non bisognava dimenticarsi di essere una coppia e li ha convinti a prendersi una serata solo per loro senza i figli al seguito.

 

Anche per le donne non è facile trovare un nuovo equilibrio ma passati i primi 2/3 mesi di assestamento è bene ritagliarsi un po’ di spazio per sé. Sia come coppia che per ritrovare la propria femminilità.

 

Perché veramente uno neonato, se lo si lascia fare, riesce a prendersi tutto lo spazio delle 24 ore.

Durante le puntate ho osservato come le ostetriche hanno aiutato tanto le neo mamme, soprattutto Federica, mamma di due gemelli, che addirittura dormiva seduta sul divano con i due figli in braccio. L’ostetrica è riuscita a convincerla a salire in camera da letto e a farli dormire nelle culle attaccate al loro letto matrimoniale.

 

Anche io sono stata una mamma molto presa dai miei bambini, ma bisogna cercare di non esagerare.

 

Per salvare la propria sanità mentale e la felicità della coppia, perché i bambini crescono e poi si torna ad essere in due, per questo bisogna sapersi riconoscere come compagni e non solo come genitori. Domenica (l’ostetrica) ad esempio ha consigliato a Federica di lasciare dei bigliettini al marito che potevano essere delle richieste d’aiuto o semplicemente un pensiero carino. Avrei voluto che qualcuno lo avesse detto a me questo consiglio quando i miei bambini erano piccoli, quante litigate ci saremmo risparmiati mio marito ed io! Per fortuna adesso ci sono programmi, ostetriche, siti internet che vengono in aiuto ai neogenitori, mi raccomando approfittatene!

 

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