Chi ha paura del business plan?

Chi ha paura del business plan?

Sicuramente io no! Sono diplomata ragioniera e quindi io con i conti ci convivo pacificamente, ho la app per le spese di casa e il registro entrate/uscite per il blog. Lo controllo ogni mese e faccio sempre il raffronto con l’anno precedente e per fortuna è sempre più positivo. Per questo ci ho messo tanto ad acquistare il libro di Francesca che è uscito a novembre, pensavo di non averne bisogno. Ma mi piace talmente tanto che ho deciso di darle una possibilità, e sono rimasta contenta c’è sempre da imparare! Ad esempio io non avevo pensato a costruirmi il mio cliente ideale, aiuta per decidere se quello che scriviamo può essere utile a chi ci legge.

La trama Chi ha paura del business plan?

Chi l’ha detto che tenere i conti della propria attività sia una cosa noiosa, complicata e da film dell’orrore? Di certo con “Chi ha paura del business plan?” di Francesca Marano – primo titolo della nostra nuova collana di manuali professionali (ma che non salgono in cattedra!) – i vostri timori verranno cancellati da una nuvola di glitter, adesivi e pennarelli. Sì, perché anche le entrate e le uscite della propria ditta o della propria attività da freelance si possono conteggiare in modo creativo, unico e poco barboso! Così è più facile non dimenticarsi quanto si è speso, quale obiettivo economico serve raggiungere per “portare a casa la pagnotta”, quando farsi pagare all’ora, come tarare una politica di prezzi vincente, come definire il proprio executive summary e persino come fare un pitch da urlo.

 

Una lettura utile, pratica, ricca di esercizi downloadabili da compilare e usare nella quotidianità lavorativa senza indugio. Il tutto condito dalla penna pratica, sintetica e divertente di Francesca Marano che vi aiuterà a non aver mai più paura di un business plan.

 

Questo ebook è realizzato in collaborazione con C+B, la casa+bottega delle imprenditrici creative italiane: portale ideato proprio da Francesca Marano, ricco di consigli per imprenditrici, artigiane e freelance che vogliono navigare senza incertezze nel mare magnum del lavoro in proprio (magari da casa e con figli al seguito!).

5 commenti su “Chi ha paura del business plan?”

  1. Potrebbe essere un aiuto per cominciare qualcosa di mio e arrotondare lo stipendio di mio marito che… già non è sufficiente. Ci faccio un pensoierino.
    Grazie
    Kly

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