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Genitori – figli: al cinema, 1° parte

Io adoro i film introspettivi, che parlano della famiglia e dei rapporti intricati tra loro, per non tralasciare il rapporto con noi stessi intesi come essere umani alla ricerca di un senso a questa vita.

 

Diciamo che oggi ero indecisa di quale film parlarvi quindi vorrei consigliarvi una serie di film che parlano del valore della famiglia e delle varie situazioni che spesso accadono senza che noi possiamo farci niente.

Ma sopratutto del rapporto genitori-figli, conflittuale e bello allo stesso tempo, qualcosa che ci fa soffrire ma che ci fa sentire vivi….la cosa più bella che a noi possa mai capitare “l’essere genitori”.

 

“Va dove ti porta il cuore”

Bellissimo il libro, bello il film, il conflitto di una mamma e di una figlia, purtroppo irrisolti vengono superati e guariti dal rapporto intenso di nonna e nipotina.

“La nipote della protagonista Olga si chiama Marta ed è partita per l’America, dopo essere stata allevata per anni da Olga. A causa di alcune divergenze, tra nonna e nipote c’è l’accordo provvisorio di non contattarsi per un certo periodo. Sentendo di non avere più molto da vivere e giunta a poche settimane dalla sua morte, Olga sente tuttavia il bisogno urgente di confessare alla nipote Marta alcuni aspetti importanti della propria esistenza e della storia di famiglia. Per superare indirettamente il ponte del silenzio, decide di lasciarle il suo messaggio per iscritto.”

 

“Il più bel giorno della mia vita”

“La matura Irene vive in una vecchia villa alle porte di Roma, legata ai ricordi del suo passato. Il suo più grande cruccio è quello di non essere riuscita a trasmettere a nessuno dei tre figli (Sara, Rita e Claudio) l’attaccamento alla casa e al concetto di famiglia. Ma ognuno dei tre ha, in realtà, ben altri motivi di preoccupazione. Sara, infatti, dopo la morte del marito, vive praticamente reclusa e passa le serate ad aspettare il ritorno del figlio Marco con la paura costante che gli succeda qualcosa. Rita, l’altra figlia, è apparentemente realizzata nella vita. In realtà sotto la facciata serena nasconde un’insoddisfazione tale da non permetterle di avere rapporti sessuali con il marito. Infine Claudio, avvocato, vive di nascosto la propria condizione di omosessuale. Ma l’insoddisfazione e la monotonia stanno per essere scosse da una serie improvvisa, e inaspettata, di avvenimenti: Davide, un affascinante veterinario, irrompe nella vita di Rita. Sandro, un uomo misterioso, turba l’esistenza di Sara. Infine Luca induce Claudio a fare le proprie scelte e a dichiarare la propria omosessualità. Sullo sfondo i primi amori e le scoperte dei nipoti di Irene e dei loro amici e l’organizzazione della festa per la prima comunione, ” il più bel giorno”, della vita della figlia di Rita e Carlo.”

 

“Mine vaganti”

 


Credo che questo sia IL film di Ozpetec che più preferisco, sopratutto il ruolo della nonna, con il suo incoraggiare i nipoti a seguire i propri sogni ^_^ bello.

“Tommaso Cantone risiede a Roma da diverso tempo, dove ha avuto modo di crearsi una sua indipendenza e vive alla luce del sole la propria omosessualità. Dopo parecchio tempo fa ritorno nella sua terra natale, il Salento, dove viene a confrontarsi con i borghesi genitori e una società bigotta. I Cantone sono una famiglia numerosa e bizzarra, nota a Lecce come proprietari di un grande pastificio industriale. Tommaso dovrà fronteggiare la soffocante madre Stefania, il padre Vincenzo deluso dalle scelte di vita del figlio, la sorella Elena che aspira ad una vita migliore rispetto a quella di casalinga, e il fratello maggiore Antonio che il padre vorrebbe venisse affiancato da Tommaso nella gestione del pastificio. Del numeroso clan dei Cantone fanno parte anche l’eccentrica zia Luciana e la nonna, imprigionata nel ricordo di un amore perduto, ma, con una sua dolente e comprensiva saggezza.”

“My life questa mia vita”

 

 

Questo film è davvero molto commovente, è la storia di un uomo che scopre di avere un tumore maligno che lo porterà inevitabilmente alla morte e nello stesso momento scopre che presto diventerà padre. Inizia a fare un video su tutto cio che un padre dovrebbe insegnare al proprio figlio, parlando di come rapportarsi con l’amore, delle delusioni della vita, come farsi la prima barba, parlando di se e riprendendo ogni istante della sua vita.

Mi ha davvero molto commossa.

Sii affiderà ad un guaritore cinese, sperando nella guarigione, che gli consiglia di eliminare il rancore troppo radicato nei confronti della sua famiglia che è il vero veleno che lo porta a morire.

Perdonando la sua famiglia di origine, muore felice vicino a suo figlio appena nato.

 

Vi consiglio vivamente di guardare questi film.

La prossima settimana con la seconda parte.


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