Portare i bambini

Ho portato i miei due Child nel marsupio, in due marsupi diversi ma erano entrambi scomodissimi, First che è nato di 4,200 kg a quattro mesi nel marsupio era ormai importabile, Second che non si stava fermo un attimo non riuscivo nemmeno a farcelo entrare.

In Olanda ho visto una mamma con tre bambini, l’ultimo di quasi due anni che se lo portava in una fascia con un anello poggiato su un fianco. La cosa che mi ha stupito è che il bambino fosse così grande e che fosse riuscita a mettersi la fascia e il bambino dentro, in due secondi netti!

Così se dovessi fare il terzo figlio, questa volta non voglio sbagliare e ho deciso di informarmi per tempo su come fare per: Portare i bambini.

Esistono diverse soluzioni:

La fascia di stoffa, di tre tipi (descrizione tratta dall’utilissimo volume Bebè a costo zero ):

la fascia ad amaca è un tessuto di circa due metri cucito alle estremità, che si regola tramite un anello in metallo. Indicata sin dalla nascita, man mano che il piccolo cresce si potrà utilizzare per portarlo sul fianco anche fino a due o tre anni.

la fascia lunga è una striscia di tessuto resistente, di lunghezza superiore ai quattro metri, che permette di portare il bimbo dai primi giorni di vita fino ai tre anni, prima davanti e poi sulla schiena o sul fianco.

la fascia elastica è realizzata con una lunga striscia di tessuto e ha la particolarità, essendo in jersey, di risultare estremamente morbida ed elastica. Ideale per il contatto pelle a pelle con i più piccini, è molto semplice da utilizzare, ma in genere viene consigliata solo nel primo anno di età (quando il bimbo supera i sette chili di peso infatti, questo tipo di tessuto non lo sostiene più in modo adeguato).

Il Mei Tai: è un “marsupio” di origine asiatica; è costituito da un quadrato di tessuto con quattro bande per allacciare il bimbo intorno al corpo del genitore. Il suo utilizzo si sta diffondendo molto per la semplicità del suo utilizzo.

Claudia della casa nella prateria ha fatto una spiegazione magnifica di come si usa, li progetta e  vende anche.

Il pagne, per portare all’africana. Si tratta di un  rettangolo di tessuto (1m x 1.80 – 2m circa) legato con due nodi sul davanti che permette di portare sulla schiena, a partire dal momento in cui il bambino tiene su la testa da solo.

Avete portato i vostri bambini? cosa avete usato e come vi siete trovate?

2 commenti su “Portare i bambini”

  1. anche io ho portato (e lo faccio tutt’ora!) i miei due bambini con due fasce lunghe e da quando ho scoperto questa ‘pratica’, tramite l’associazione officina dei colori, ho deciso di promuoverla e farla conoscere ad altri genitori
    perchè il portare può essere visto come relazione ad alto contatto con i propri bambini, come mezzo di trasporto, come stile di vita…
    e oltre ad organizzare incontri e corsi da ormai quasi 4 anni gestisco il forum ‘portare i bambini’ sul quale, neofiti e non, potrete sicuramente trovare un sacco di informazioni utili e interessanti
    https://www.facebook.com/groups/portareibambini
    esistono per esempio infatti moltissime tipologie di supporti, molti dei quali legati alla tradizione del Paese di origine anche se quelli che più comunemente si incrociano da noi sono fascia lunga e meitai

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  2. grazie Francesca, sì ti ho visto con i bambini nella fascia. L’hanno scorso il tuo cucciolo era portato dal papà al mom camp, anche i papà possono portare é ovvio! Deve essere un modo bellissimo di stare a contatto con i proprio figli 😀

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