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Consigli e idee per il menù settimanale dei bambini: Ovvero come nutrire in modo corretto i bambini e organizzare meglio il proprio tempo.

Sempre più persone devono fare i conti con uno stile di vita frenetico, che lascia poco spazio per se stessi, con ritmi serratissimi sia per gli adulti che i bambini. I primi, magari, vorrebbero dedicare più tempo alla famiglia mentre i bambini sono anche un po’ divertiti dalle numerose attività che svolgono settimanalmente. E, tra le mille cose, per un genitore è fondamentale non trascurare l’alimentazione dei propri figli, che dovrà essere adeguata al loro consumo di energie, ma gli impegni talvolta possono rendere complicato anche passare dal supermercato o dal fruttivendolo prima della loro chiusura.
Il segreto per non soccombere è la pianificazione di un menu settimanale vario ed equilibrato, creato ad hoc per i bambini. A volte, però, per quanto possa esserci l’impegno è la fantasia quella che viene meno, per questo vi consiglio di dare uno sguardo al menù settimanale per bambini di Fruttolo.

La dieta dovrebbe variare in base al periodo dell’anno, così da poter utilizzare prodotti freschi di stagione e, come già accennato, dipende anche dal tipo di attività che il bambino svolge.
I pasti andrebbero distribuiti nell’arco della giornata in cinque fasi, in cui sono comprese anche le golose merende. La distribuzione delle calorie dovrebbe avvenire in questo modo: il 20% durante la prima colazione, il 5% durante lo spuntino di metà mattina, quello che probabilmente consumerà a scuola, il 40% a pranzo, il 10% sono da dedicare alla merenda pomeridiana e il 30% delle calorie dovranno essere assimilate durante la cena.
La colazione è fondamentale, saltarla per dar spazio a una merenda abbondante a metà mattina può essere dannoso, perché il bambino potrebbe non avere fame a pranzo. Lo stesso discorso vale anche per la merenda pomeridiana, meglio non abbondare.

Alla luce di tutte queste informazioni, non pensate che sia meglio organizzare un menù settimanale, così da rendere anche la vostra vita più semplice?

 

Il vantaggio del menù creato settimana per settimana vi consentirà di avere il frigorifero e la credenza riempiti con gli alimenti che vi servono realmente, evitando di andare a fare la spesa quotidianamente, oltre a ovviare inutili sprechi.
Se i bambini mangiano a scuola è importante tenere in considerazione anche quei pasti, così sarete sicuri di non riproporre gli stessi piatti per cena magari ottenendo capricci. Volendo potreste preparare 2 o 3 menù settimanali diversi e riproporli ciclicamente. Curando l’alimentazione del bambino con una certa attenzione oltre ai vantaggi già citati (la praticità, l’organizzazione e la giusta energia che serve ai più piccoli) riuscirete anche a prevenire l’obesità, un problema in costante aumento.

 

Per la colazioni non occorre variare quotidianamente: latte e biscotti sono un buon modo per cominciare la giornata con gusto, ma se avete tempo preparate anche qualche torta con le vostre mani, come l’intramontabile torta di mele oppure dei muffin simpatici. Se il latte non è gradito provate a sostituirlo con lo yogurt. Mentre al posto dei biscotti potreste usare dei cereali, la frutta fresca o delle fette di pane da ingolosire con la marmellata, magari preparata in casa. Spremute fresche e frullati possono essere un buon modo per far sì che i bambini mangino la frutta.
A metà mattinata andrà bene una mela o un pacchetto di crackers e, come potrete immaginare, la frutta è adatta anche alla merenda pomeridiana.
Se ai vostri bambini la frutta proprio non va giù provate qualche modo sfizioso per presentarla. Ad esempio, i già citati frullati, ma anche i frappè, le spremute e le centrifughe possono essere una buona soluzione.

Gli spiedini di frutta possono essere un altro modo simpatico per proporre la macedonia ai bambini, oppure creare faccine e altri disegni mettendo insieme i vari pezzi di frutta. Inoltre, sta anche ai genitori dare il buon esempio: mangiate la frutta con loro e se proprio non vogliono applicate la tattica del “solo un morso”, vedrete che poco a poco mangeranno l’intero frutto.

Per la merenda pomeridiana, in realtà, potreste anche premiarli con qualcosa di più goloso, soprattutto se praticano sport o altre attività, come delle crêpes con crema alla nocciola, oppure qualche altro dolce preparato da voi.

 

Se il bambino non pranza a scuola, ricordate sempre che questo è il pasto più importante della giornata: devono essere presenti i carboidrati, sotto forma di pasta, riso o patate. Variate spesso i condimenti e i sughi e cercate anche di creare dei piatti unici, ad esempio potreste condire la pasta con un sugo di pesce, di verdure o di legumi.
Verdure e legumi non sempre piacciono ai bambini, provate a utilizzarli per preparare polpette, torte salate e altri piatti sfiziosi, come i muffin salati.
La cena, invece, dovrà avere meno carboidrati rispetto al pranzo. Qui potreste preparare polpette con carne di pollo, frittate al forno, frittelle di zucchine, pancake salati ma anche merluzzo, sogliola e qualche formaggio.
Un altro modo per far sì che i bambini mangino verdure e legumi è creando delle vellutate, in poco tempo avrete un piatto che gradirete anche voi soprattutto con l’aggiunta di crostini di pane.

 

Un altro sistema per far sì che i bambini mangino di tutto è cucinare con loro: renderli partecipi li aiuterà ad apprezzare meglio anche quelle pietanze che hanno sempre detestato. Provare per credere!

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